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Onboarding 02/03/2026 VATManager Team

Checklist onboarding VATManager per nuovi seller

I primi passi per attivare un flusso IVA ordinato.

Perché l’onboarding iniziale fa la differenza

Un onboarding chiaro è il modo più efficace per evitare errori che poi si propagano per trimestri.
I problemi tipici nascono quando:

  • si importano report incompleti o nel formato sbagliato;
  • si mescolano periodi diversi;
  • non si è chiarito prima lo stato IVA del seller (OSS sì/no, numeri IVA locali, ecc.).

Questa checklist ti aiuta a impostare VATManager in modo corretto fin dal primo utilizzo, così da avere dati consistenti dalla prima dichiarazione.

Passo 1: raccogliere le informazioni fiscali di base

Prima ancora di importare file, raccogli queste informazioni:

  • paese di stabilimento fiscale (es. IT, DE, ES);
  • esistenza o meno di registrazione OSS e data di decorrenza;
  • numeri IVA locali in altri paesi (es. DE, FR, PL, CZ se usi magazzini Amazon multi-paese);
  • eventuale utilizzo di IOSS per flussi extra-UE;
  • elenco dei canali attivi (Amazon, eBay, Shopify, WooCommerce, altri).

Questi dati servono a configurare correttamente i filtri di VATManager e a capire quali regimi IVA applicare a ciascuna transazione.

Passo 2: identificare i periodi da analizzare

Decidi:

  • da che mese/anno vuoi far partire l’analisi (es. da quando hai superato la soglia OSS, o da inizio anno);
  • se hai già presentato alcune dichiarazioni OSS o locali e vuoi solo consolidare lo storico, oppure se parti “da zero”.

È importante non mescolare:

  • periodi già dichiarati con periodi ancora da dichiarare;
  • dati pre-OSS con dati post-OSS, senza indicare la data di attivazione.

VATManager ti permette di lavorare per periodi ben delimitati, facilitando la riconciliazione con le dichiarazioni già inviate.

Passo 3: recuperare i file corretti dai marketplace

Per ciascun canale raccogli:

  • Amazon: VAT Transaction Report per mese o per intervallo personalizzato;
  • eBay: report vendite e rimborsi con dettaglio per paese;
  • Shopify: report ordini con tax lines complete.

Accertati che:

  • l’intervallo di date copra tutto il periodo che vuoi analizzare;
  • le esportazioni siano nella versione più recente dei template del marketplace;
  • se esistono più account (es. più login Amazon), tu abbia i report di tutti.

La qualità dell’input è determinante per evitare buchi nei dati.

Passo 4: importare i file in VATManager

Una volta raccolti i file:

  1. accedi a VATManager;
  2. crea o seleziona il profilo del seller;
  3. carica i report seguendo le istruzioni per ciascun marketplace;
  4. verifica che il sistema riconosca correttamente colonne, valute e paesi.

Se alcuni file generano errori (es. colonne mancanti), correggi a monte le esportazioni dai marketplace prima di procedere.

Passo 5: configurare la mappatura dei canali e dei paesi

All’interno di VATManager definisci:

  • quali codici paese sono considerati “domestici” (il tuo paese di stabilimento);
  • quali paesi rientrano nelle vendite OSS (cross-border B2C intra-UE);
  • eventuali paesi con registrazioni IVA locali (per vendite da magazzini esteri).

Questa configurazione permette al sistema di:

  • separare vendite domestiche da vendite OSS;
  • distinguere vendite da stock locali dalle vendite cross-border (importante per Amazon Pan-EU);
  • produrre report coerenti con i vari regimi.

Passo 6: controllare i primi report di output

Dopo il primo import VATManager genera:

  • un riepilogo per paese di consumo (imponibile, IVA, aliquota);
  • una ripartizione per canale (Amazon, eBay, Shopify, ecc.);
  • indicatori di soglia OSS raggiunta o vicina.

Prima di usare questi dati per una dichiarazione:

  • confronta il totale per trimestre con i ricavi registrati in contabilità;
  • verifica che i principali paesi di vendita siano rappresentati correttamente;
  • controlla esempi di transazioni per ciascun paese per assicurarti che l’aliquota applicata sia corretta.

Passo 7: preparare i materiali per il commercialista

Un onboarding completo include anche il coinvolgimento del consulente fiscale.
Prepara per lui:

  • i report esportati da VATManager per paese × aliquota × periodo;
  • una breve nota che spiega come i dati sono stati ottenuti (es. quali report Amazon/eBay/Shopify sono stati usati);
  • indicazione delle date di attivazione OSS e di eventuali numeri IVA locali.

Questo riduce la necessità di scambi successivi di mail e rende il lavoro del commercialista più rapido e preciso.

Passo 8: impostare una routine trimestrale

Infine, trasforma l’onboarding in una routine:

  • definisci un giorno “fisso” dopo la chiusura di ogni trimestre per esportare i report dai marketplace;
  • importa i file in VATManager, controlla gli indicatori di soglia e gli output per paese;
  • passa i materiali al commercialista con anticipo rispetto alla scadenza OSS (30° giorno del mese successivo alla fine del trimestre).

In questo modo l’onboarding iniziale non rimane un evento isolato, ma diventa la base di un processo IVA stabile e ripetibile.

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